MILANO 17/08/2026
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MILANO 17/08/2026

Assolombarda presenta la quarta edizione del proprio Bilancio di Sostenibilità, intitolata "Change is the only constant", con l’opera dell'artista Andrea Crespi in copertina. Un titolo che non è un semplice claim evocativo ma una dichiarazione di metodo: il cambiamento come unica forma di stabilità. Il lavoro di Crespi, come risposta artistica ai valori espressi da Assolombarda, si muove dentro una poetica degli opposti - passato e futuro, fisico e digitale, visibile e invisibile, - che trovano equilibrio in una linea essenziale, quasi sospesa. Nel progetto, questa visione si fa più radicale: le parole del claim diventano corpo vivo dell’opera, immerse in un respiro di luce e variazioni cromatiche. Il colore non resta mai uguale ma si trasforma incessantemente, facendo del cambiamento una materia viva in cui il significato prende forma e si rinnova.
Su questo stesso dialogo si fonda il racconto del Bilancio di Sostenibilità 2025: la trasparenza non è solo comunicazione ma atto culturale, capace di rendere visibili valori, scelte e responsabilità, alimentando una consapevolezza condivisa del cambiamento. In un tempo accelerato, in cui nulla resta immobile, il cambiamento non è più una possibilità, ma la forma stessa della realtà. Le imprese sono chiamate a muoversi dentro questa dinamica, non per inseguirla ma per abitarla: evolvere, anticipare, crescere. La sostenibilità diventa così una bussola silenziosa ma costante, capace di orientare uno sviluppo che tiene insieme visione, responsabilità, competitività.
Un’Associazione che rappresenta oltre 7.100 imprese
Con sede nella Città Metropolitana di Milano e nelle province di Lodi, Monza e Brianza e Pavia, Assolombarda si conferma l’associazione più rilevante del sistema Confindustria per dimensione e rappresentatività: oltre 7.100 imprese associate e 440.605 dipendenti coinvolti a dicembre 2025, in crescita rispetto all’anno precedente. L’indagine triennale di gradimento certifica un livello di reputazione molto elevato: 93,1% tra le aziende associate e 84,9% tra le aziende prospect.
Un percorso evolutivo verso una cultura ESG diffusa
Raccontare la sostenibilità significa rendere visibili valori, scelte e risultati, ma anche alimentare una cultura condivisa del cambiamento, capace di generare consapevolezza. È in questa logica che, negli ultimi anni, Assolombarda ha portato avanti un percorso evolutivo volto a rafforzare progressivamente il proprio approccio alla sostenibilità, indirizzato a promuovere una cultura ESG diffusa e la crescita del tessuto imprenditoriale del territorio.
Nel 2025, in particolare, l’Associazione ha:
• completato il Piano di Sostenibilità 2023-2025;
• definito il nuovo Piano di Sostenibilità 2026-2028, che fa tesoro dell'esperienza del triennio precedente e conferma l'impegno su quattro direttrici strategiche: persone, ambiente, territorio e governance;
• proseguito il percorso volontario di avvicinamento alla CSRD, impostando per il prossimo esercizio la rendicontazione sui nuovi standard VSME emanati dall'EFRAG.
I risultati concreti del 2025
Tra le tantissime iniziative che hanno segnato l’anno, alcuni risultati raccontano bene la portata dell’impegno di Assolombarda:
• oltre 130 iniziative sui temi ESG realizzate a favore delle persone e del loro benessere, per ambienti di lavoro sicuri e inclusivi, per una governance responsabile e per ridurre l'impatto ambientale;
• il consolidamento del Desk ESG, con oltre 1.200 consulenze erogate a più di 560 aziende a supporto diretto delle imprese associate;
• oltre 60 accordi con amministrazioni, università e partner strategici, a rafforzamento del dialogo con il territorio;
• la proiezione internazionale del progetto Agevity, protagonista a Expo Osaka 2025, che ha promosso il confronto globale su longevità, invecchiamento attivo e innovazione nelle Life Sciences, valorizzando la longevity economy come leva di sviluppo sostenibile per persone, imprese e territori;
• l'ingresso di STEAMiamoci nel Sistema Confindustria, per promuovere la parità di genere, superare gli stereotipi e valorizzare competenze indispensabili per la competitività del Paese;
• il progetto ForgIA per la creazione di un ecosistema di dati condivisi a supporto dello sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale, esempio concreto di come innovazione tecnologica e sostenibilità contribuiscano insieme a una crescita più competitiva, resiliente e orientata al futuro dell'industria.
Le persone: 292 dipendenti, il 60% donne
Sul fronte del capitale umano, Assolombarda impiega complessivamente 292 persone (249 in Assolombarda e 43 in Assolombarda Servizi), con una popolazione aziendale composta per quasi il 60% da donne. Il 98% dei contratti è a tempo indeterminato e il tasso di turnover si attesta al 7%. L’attenzione di Assolombarda verso le persone si traduce in un sistema di welfare pensato per promuovere il benessere individuale e favorire la conciliazione tra dimensione professionale e privata. Un’ampia gamma di benefici, che copre ambiti differenti, contribuisce a incrementare il wellbeing dei dipendenti e a creare un ambiente di lavoro positivo, inclusivo e sostenibile. Nel corso degli anni, l’Associazione ha sviluppato una serie di interventi, coerenti con il paradigma del “Total reward”, che combina strumenti retributivi, trattamenti integrativi e servizi. Questo approccio mira a rispondere alle esigenze quotidiane delle persone e a migliorarne in concreto la qualità di vita.
A questi strumenti si affianca, per i dipendenti non dirigenti, il “Welfare Assolombarda”. Proseguono anche le politiche di sostegno alla genitorialità, con tre mesi aggiuntivi di congedo di maternità - subito successivi all’astensione obbligatoria - con l’80% della retribuzione lorda mensile, e strumenti di supporto al rientro per entrambi i genitori, come part-time temporaneo e reversibile, flessibilità tramite lavoro agile e “buoni bimbo” inclusi nel piano welfare. Rimane a disposizione delle famiglie l’Asilo Nido di Assolombarda, operativo da settembre 2024, che ospita i bambini dei dipendenti oltre ad accogliere molte richieste esterne.
Meno emissioni ed energia più efficiente
Anche sul fronte ambientale i numeri raccontano un percorso di miglioramento continuo: nel 2025 le emissioni complessive di CO2 equivalente scendono a 584,7 tonnellate, contro le 667,5 del 2024, grazie alla riduzione dei consumi di gas naturale e a un mix elettrico nazionale meno emissivo. Il 9,6% dell'energia elettrica acquistata proviene da fonti rinnovabili certificate, mentre prosegue l'introduzione di una flotta aziendale Plug-In Hybrid.