MILANO 06/08/2026
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MILANO 06/08/2026

Può la sostenibilità diventare il motore della competitività futura? È questa la domanda al centro dell'ASSOtalk dedicato a "La formula della sostenibilità", il libro di Danilo Devigili presentato in un confronto che ha superato la visione della sostenibilità come semplice adempimento normativo, raccontandola invece come una leva strategica capace di guidare innovazione, crescita e creazione di valore nel lungo periodo.
Dalla compliance alla strategia
Il tema al centro del dibattito ribalta una prospettiva ancora diffusa: quella che considera la sostenibilità un insieme di obblighi da rispettare, piuttosto che un'opportunità da cogliere. Attraverso esperienze concrete e prospettive manageriali, l'incontro ha messo in luce come le sfide ambientali e sociali stiano ridefinendo il modo di fare impresa, aprendo nuove opportunità per chi è in grado di coniugare responsabilità, visione e competitività. Un cambio di paradigma che chiama in causa non solo le grandi aziende, ma l'intero tessuto produttivo, chiamato a ripensare processi, prodotti e modelli organizzativi alla luce di criteri di sostenibilità sempre più stringenti.
Un confronto tra imprese, distribuzione e nuove generazioni
Insieme all'autore Danilo Devigili, hanno preso parte al dibattito:
• Chiara Cormanni, Vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori Assolombarda con delega alla Sostenibilità e Inclusione
• Astrid Palmieri, Direttore Corporate Sustainability di Esselunga
• Luciano Pirovano, Chief Sustainability Officer di Bolton Food
Il dibattito è stato moderato da Enzo Argante, giornalista di Forbes Italia.
Prospettive complementari su un tema trasversale
La composizione dei relatori ha permesso di guardare al tema della sostenibilità da punti di vista diversi ma convergenti: quello delle nuove generazioni di imprenditori, sempre più sensibili a un modello di crescita che integri responsabilità sociale e ambientale fin dalla fase di avvio d'impresa; quello della grande distribuzione, che si trova a gestire filiere complesse e a rispondere a una domanda dei consumatori sempre più attenta agli impatti ambientali e sociali dei prodotti; e quello dell'industria alimentare, settore in cui sostenibilità e qualità del prodotto sono sempre più strettamente interconnesse.
Dal confronto è emersa una convinzione condivisa: le aziende che sapranno anticipare le trasformazioni richieste dalla transizione sostenibile, anziché limitarsi a subirle, potranno trasformare un vincolo normativo in un vantaggio competitivo duraturo, capace di generare valore per l'impresa, per il territorio e per la collettività.
Una formula per il futuro delle imprese
L'incontro ha così offerto una lettura d'insieme di come la sostenibilità stia progressivamente diventando un elemento strutturale delle strategie aziendali, e non più un tema accessorio. Un percorso che richiede visione di lungo periodo, capacità di innovare e un dialogo costante tra imprese, istituzioni e società civile, per costruire modelli di crescita realmente sostenibili e competitivi.