MILANO 29/06/2026
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MILANO 29/06/2026

Al Forum della Sostenibilità Sociale, Alvise Biffi: "La sostenibilità è una leva di competitività e sviluppo " Scuola, volontariato, Terzo settore, innovazione e intelligenza artificiale. Sono questi alcuni dei temi al centro del Forum della Sostenibilità Sociale, che ha riunito al Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia istituzioni, imprese e realtà del mondo sociale per riflettere sulle nuove sfide del welfare e dell'inclusione. L'appuntamento, promosso dalla Fondazione della Sostenibilità Sociale, ha concluso il percorso annuale dedicato alla costruzione di un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica, coesione sociale e attenzione alle fragilità.
La sostenibilità sociale entra nelle strategie delle imprese
Tra i protagonisti del confronto anche Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, che ha evidenziato come il concetto di sostenibilità abbia ormai superato la sola dimensione ambientale, diventando un elemento trasversale che riguarda il modo in cui le imprese producono valore, investono, innovano e contribuiscono allo sviluppo dei territori. Secondo Biffi, la sostenibilità rappresenta oggi una componente strategica della competitività aziendale e richiede un approccio capace di integrare aspetti economici, sociali e ambientali.
Life sciences: un settore che investe nella sostenibilità
Questa visione ha guidato anche il percorso della Filiera Life Sciences di Assolombarda, che riunisce oltre 700 imprese del comparto e che nel corso dell'ultimo anno ha scelto di dedicare le proprie attività proprio al tema della sostenibilità. Il primo appuntamento, ospitato nel distretto MIND – Milano Innovation District, ha coinvolto aziende, istituzioni ed esperti per approfondire il ruolo che il settore delle scienze della vita può svolgere nella costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili. Dal confronto è emerso un cambiamento significativo: le imprese non considerano più la sostenibilità come un semplice adempimento normativo o un tema di responsabilità sociale, ma come una leva capace di generare innovazione, attrarre investimenti e rafforzare la competitività.
Un welfare che nasce dalla collaborazione
Uno dei messaggi emersi dal Forum riguarda la necessità di costruire reti sempre più solide tra imprese, istituzioni, scuola e Terzo settore per affrontare le grandi trasformazioni demografiche, tecnologiche e sociali. L'intelligenza artificiale, l'invecchiamento della popolazione, l'evoluzione del lavoro e i nuovi bisogni di cura richiedono infatti modelli di collaborazione in grado di valorizzare competenze diverse e mettere al centro le persone. In questo contesto, il Manifesto della Fondazione della Sostenibilità Sociale, sostenuto anche da Assolombarda, propone una visione della sostenibilità come concetto multidimensionale, nel quale crescita economica, inclusione sociale e tutela dell'ambiente rappresentano dimensioni complementari e non alternative.
Competitività e responsabilità crescono insieme
Per il sistema produttivo del territorio, la sostenibilità sociale si conferma quindi una componente sempre più strategica delle politiche di sviluppo. Un approccio che punta a rafforzare la competitività delle imprese senza perdere di vista la qualità della vita delle persone, la coesione delle comunità e la capacità del territorio di affrontare le sfide del futuro attraverso l'innovazione e la collaborazione tra tutti gli attori dell'ecosistema.