MONZA 21/05/2026
Loading...
MONZA 21/05/2026

La tenuta del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si gioca su un cambio di paradigma non più rimandabile: la capacità di fare sistema integrando sussidiarietà, innovazione e apertura verso i mercati esteri. È questa la visione emersa chiaramente al convegno «Pubblico e privato insieme per una salute di qualità», svoltosi presso la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza.
L'evento, organizzato da Unimeier, ha visto Assolombarda giocare un ruolo di primo piano nel dibattito sul futuro dei modelli assistenziali grazie alla partecipazione del vicedirettore generale, Cristian Ferraris.
Nel suo intervento, Ferraris ha tracciato la rotta strategica dell'Associazione, focalizzando l'attenzione su due concetti chiave indispensabili per generare nuove risorse da reinvestire direttamente sui territori.
Sostenibilità
Per Assolombarda, la sostenibilità del sistema sanitario non è un concetto puramente finanziario o di contenimento dei costi, ma l'obiettivo ultimo di una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato. Ferraris ha sottolineato come l'integrazione di attori differenti sia lo strumento principale per costruire modelli assistenziali innovativi e capaci di resistere alle sfide del futuro, garantendo al contempo standard elevati di cura.
Internazionalizzazione
Il secondo pilastro strutturale è l'internazionalizzazione. Secondo la linea espressa dal vicedirettore generale, è fondamentale trasformare l'eccellenza clinica del nostro Paese in un vero e proprio motore di attrattività globale.
L'obiettivo è far convergere i pazienti internazionali verso le strutture d'eccellenza italiane, creando flussi capaci di alimentare l'intero ecosistema. I vantaggi di questa proiezione globale si riflettono direttamente sui cittadini:
Le azioni sul campo: l'asse con il Golfo e la piattaforma Health Lombardy
Rappresentando il forte impegno dell'Associazione, Ferraris ha illustrato le azioni concrete già messe in atto da Assolombarda per posizionarsi come hub di alta specializzazione medica. Tra queste spiccano lo sviluppo di legami proficui con i Paesi del Golfo e la promozione internazionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie attraverso il progetto Health Lombardy.
La piattaforma è nata proprio con l'obiettivo di intercettare il fenomeno del medical tourism, agevolando collaborazioni internazionali cruciali nell'ambito della ricerca scientifica e degli investimenti sul territorio. "La filiera sanitaria italiana – e in particolare il modello lombardo – è una delle migliori al mondo. Il nostro compito è connettere in modo indissolubile ricerca, innovazione e capacità di cura."
Il tavolo di lavoro, arricchito dai contributi della professoressa Dea D'Aprile (Rettrice Unimeier) e di Claudio Cogliati (Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori), ha confermato l’interesse di Assolombarda nel tessere le reti globali di una filiera sanitaria in continua e ambiziosa espansione.