MILANO 07/05/2026
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MILANO 07/05/2026

Il Family Business Forum, ospitato dall’Università Bocconi, ha offerto una panoramica dettagliata sul futuro del capitalismo familiare lombardo attraverso l’intervento di Giulia Castoldi. La vicepresidente vicaria di Assolombarda ha tracciato un profilo lucido di un comparto che rappresenta la vera natura economica della regione, evidenziando come le imprese a controllo familiare costituiscano oggi il 57% delle realtà industriali e dei servizi in Lombardia. All'interno di Assolombarda, questo modello è ancora più radicato, coinvolgendo oltre 4.000 aziende sulle 7.000 associate. La forza del Family Business tra resilienza e visione a lungo termine Il successo del modello familiare risiede principalmente nella sua capacità di ragionare su orizzonti temporali estesi. Questo approccio permette di mantenere un legame stabile con il territorio e le comunità locali, garantendo una resilienza unica e la continuità degli investimenti anche nei momenti di maggiore incertezza economica. Tuttavia, Giulia Castoldi ha posto l'accento sulla necessità di bilanciare la tradizione con il cambiamento. Il rischio latente è infatti che l’attaccamento ai valori storici si trasformi in una chiusura verso l'innovazione e l'apertura a nuove figure manageriali esterne alla famiglia. Intelligenza Artificiale e PMI: superare il divario culturale Un pilastro fondamentale per la competitività futura riguarda l’adozione dell'Intelligenza Artificiale nelle imprese. Sebbene gli investimenti nel settore abbiano toccato quota 1,2 miliardi di euro nel 2024 secondo l'Osservatorio del Politecnico di Milano, esiste ancora una netta disparità tra grandi gruppi e piccole medie imprese. Castoldi ha sottolineato che il vero nodo da sciogliere è di natura culturale. È necessario accompagnare gli imprenditori in un percorso di alfabetizzazione digitale che permetta loro di comprendere i vantaggi concreti delle nuove tecnologie, evitando che la digitalizzazione venga percepita solo come un costo e non come un'opportunità strategica. Strategie per un passaggio generazionale di successo La gestione della governance rappresenta la sfida più delicata per la continuità aziendale. Il passaggio generazionale non può essere ridotto a una semplice pratica formale o burocratica, ma deve essere affrontato come un processo di pianificazione strategica. La vicepresidente di Assolombarda Castoldi ha ribadito l'importanza di integrare competenze esterne e di saper distinguere con chiarezza i rapporti affettivi dalle dinamiche professionali. Assolombarda si pone l'obiettivo di rafforzare gli strumenti di supporto e i momenti di networking per favorire la nascita di una nuova leadership familiare capace di guidare l'economia lombarda verso le sfide globali.
Il Family Business Forum, ospitato dall’Università Bocconi, ha offerto una panoramica dettagliata sul futuro del capitalismo familiare lombardo attraverso l’intervento di Giulia Castoldi. La vicepresidente vicaria di Assolombarda ha tracciato un profilo lucido di un comparto che rappresenta la vera natura economica della regione, evidenziando come le imprese a controllo familiare costituiscano oggi il 57% delle realtà industriali e dei servizi in Lombardia. All'interno di Assolombarda, questo modello è ancora più radicato, coinvolgendo oltre 4.000 aziende sulle 7.000 associate.
La forza del Family Business tra resilienza e visione a lungo termine
Il successo del modello familiare risiede principalmente nella sua capacità di ragionare su orizzonti temporali estesi. Questo approccio permette di mantenere un legame stabile con il territorio e le comunità locali, garantendo una resilienza unica e la continuità degli investimenti anche nei momenti di maggiore incertezza economica. Tuttavia, Giulia Castoldi ha posto l'accento sulla necessità di bilanciare la tradizione con il cambiamento. Il rischio latente è infatti che l’attaccamento ai valori storici si trasformi in una chiusura verso l'innovazione e l'apertura a nuove figure manageriali esterne alla famiglia.
Intelligenza Artificiale e PMI: superare il divario culturale
Un pilastro fondamentale per la competitività futura riguarda l’adozione dell'Intelligenza Artificiale nelle imprese. Sebbene gli investimenti nel settore abbiano toccato quota 1,2 miliardi di euro nel 2024 secondo l'Osservatorio del Politecnico di Milano, esiste ancora una netta disparità tra grandi gruppi e piccole medie imprese. Castoldi ha sottolineato che il vero nodo da sciogliere è di natura culturale. È necessario accompagnare gli imprenditori in un percorso di alfabetizzazione digitale che permetta loro di comprendere i vantaggi concreti delle nuove tecnologie, evitando che la digitalizzazione venga percepita solo come un costo e non come un'opportunità strategica.
Strategie per un passaggio generazionale di successo
La gestione della governance rappresenta la sfida più delicata per la continuità aziendale. Il passaggio generazionale non può essere ridotto a una semplice pratica formale o burocratica, ma deve essere affrontato come un processo di pianificazione strategica. La vicepresidente di Assolombarda Castoldi ha ribadito l'importanza di integrare competenze esterne e di saper distinguere con chiarezza i rapporti affettivi dalle dinamiche professionali. Assolombarda si pone l'obiettivo di rafforzare gli strumenti di supporto e i momenti di networking per favorire la nascita di una nuova leadership familiare capace di guidare l'economia lombarda verso le sfide globali.