MILANO 06/05/2026
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MILANO 06/05/2026
La comunicazione d’impresa, nella stagione dell’incertezza provocata dalle turbolenze geopolitiche, è messa oggi a dura prova. Questo scenario critico è stato il fulcro del dibattito durante l’edizione 2026 del Forum Comunicazione, ospitato per la prima volta a Milano da un partner di rilievo come Assolombarda
La comunicazione d’impresa, nella stagione dell’incertezza provocata dalle turbolenze geopolitiche, è messa oggi a dura prova. Questo scenario critico è stato il fulcro del dibattito durante l’edizione 2026 del Forum Comunicazione, ospitato per la prima volta a Milano da un partner di rilievo come Assolombarda. L'evento ha offerto una piattaforma di analisi profonda sul ruolo della comunicazione all'interno delle imprese, del business e della società moderna.
La visione di Alvise Biffi: la comunicazione per lo sviluppo d'impresa
Il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, ha sottolineato come la comunicazione non sia più una funzione accessoria in un mondo dominato da interazioni fluide e piattaforme digitali. In questo contesto di aspettative in continuo cambiamento, essa si configura come una vera e propria funzione strategica in grado di contribuire attivamente allo sviluppo d’impresa. Secondo Biffi, comunicare l’industria oggi significa impegnarsi nel mostrare l’impresa non solo come luogo di ricerca e innovazione, ma anche come uno spazio di comunità, custode di valori sociali e protagonista dell'impegno per il Paese.
Valentina Garavaglia e il tramonto della fiducia automatica
Durante i lavori del Forum, la Rettrice dello Iulm Valentina Garavaglia ha richiamato l’urgenza di un linguaggio capace di generare dialogo anziché fratture. In un mercato caratterizzato da una proliferazione ipertrofica di contenuti, Garavaglia ha evidenziato il tramonto della cosiddetta fiducia automatica verso i brand. Poiché ogni messaggio viene oggi vivisezionato e verificato da pubblici sempre più selettivi, la comunicazione si trasforma in una leva centrale per la gestione del rischio e delle crisi. Per navigare questa complessità senza cedere alle tentazioni delle polarizzazioni, la Rettrice ha invocato la necessità di una leadership di speranza.
La nuova dimensione della comunicazione: rilevanza e orientamento
Dalle riflessioni emerse grazie ai numerosi interventi di esponenti e manager delle imprese, è risultato chiaro come la comunicazione non possa più limitarsi alla semplice costruzione della percezione o alla ricerca della visibilità. Il nuovo paradigma richiede che l'attività comunicativa sia finalizzata a produrre rilevanza, relazione e orientamento. In un'epoca di incertezza, la capacità di guidare gli stakeholder attraverso messaggi coerenti e autentici diventa il valore aggiunto indispensabile per ogni realtà industriale che voglia restare competitiva e credibile