MILANO 26/04/2026
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MILANO 26/04/2026
In occasione dell'assemblea della BCC di Carate e Treviglio, il Presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, è intervenuto per sottolineare l'importanza delle Banche di Credito Cooperativo all'interno dell'ecosistema produttivo locale. L'intervento ha preso le mosse dai numeri significativi del territorio rappresentato dall'associazione, che genera oltre 44 miliardi di valore aggiunto industriale e quasi 306 miliardi di PIL, coprendo circa il 13% dell'economia nazionale.
In occasione dell'assemblea della BCC di Carate e Treviglio, il Presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, è intervenuto per sottolineare l'importanza delle Banche di Credito Cooperativo all'interno dell'ecosistema produttivo locale. L'intervento ha preso le mosse dai numeri significativi del territorio rappresentato dall'associazione, che genera oltre 44 miliardi di valore aggiunto industriale e quasi 306 miliardi di PIL, coprendo circa il 13% dell'economia nazionale.
Secondo il Presidente, sebbene i processi di aggregazione bancaria siano necessari per affrontare le sfide globali e la transizione energetica, si apre uno spazio vitale per le BCC, capaci di sfruttare la conoscenza diretta del territorio come un vero vantaggio competitivo. L'auspicio espresso è che queste realtà possano accompagnare non solo i piccoli artigiani, ma anche le PMI più strutturate che rischiano di restare schiacciate dai grandi gruppi bancari. Per farlo, occorre rafforzare le competenze e trasformare il rapporto banca-impresa in una vera partnership operativa.
“Le Banche di Credito Cooperativo presentano alcune caratteristiche distintive che generano un vero e proprio vantaggio competitivo: la vicinanza alle imprese, la conoscenza diretta del territorio, la capacità di costruire relazioni di fiducia nel tempo. Ma non solo: mi piace sottolineare la loro propensione a creare servizi e competenze digitali innovativi, oltre che la scelta anticiclica di sostenere progetti finalizzati alla crescita delle comunità. Come Assolombarda desideriamo favorire, sempre di più, il dialogo tra sistema produttivo e sistema finanziario e, in quest’ottica, ci faremo senz’altro promotori di ulteriori occasioni di confronto che abbiano al centro la crescita delle nostre PMI. Esse, infatti, rappresentano il cuore produttivo del territorio e, in questa grande epoca di cambiamento, vanno supportate adeguatamente nel compimento della transizione digitale, nell’applicazione dell’IA e nell’impegno teso a diversificare i mercati”, ha dichiarato Biffi.