MILANO 30/06/2026
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MILANO 30/06/2026

All'Investor Day di MOST, 40 startup si presentano al mercato. Chiarini: "L'Open Innovation deve coinvolgere sempre di più anche le PMI" Trasformare la ricerca in impresa, accelerare il trasferimento tecnologico e creare nuove opportunità di collaborazione tra startup, investitori e aziende. Sono questi gli obiettivi di "MOSTriamo il Futuro e incontriamo l'innovazione", l'Investor Day promosso da MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, ospitato al Museo Diocesano di Milano con il patrocinio di Assolombarda e Regione Lombardia. L'evento ha riunito startup, PMI innovative, grandi imprese, fondi di investimento e mondo della ricerca per favorire l'incontro tra chi sviluppa nuove tecnologie e chi può accompagnarne la crescita sul mercato. Protagoniste della giornata sono state 40 startup innovative, impegnate in incontri di networking e matching con investitori e imprese interessate a sviluppare nuove partnership industriali. Dalla ricerca al mercato: la sfida della mobilità sostenibile
L'Investor Day rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso promosso da MOST per sostenere l'ecosistema italiano della mobilità sostenibile. L'obiettivo è accompagnare le soluzioni nate nei laboratori di ricerca verso applicazioni concrete, favorendo l'incontro tra innovazione scientifica e sistema produttivo. Il Centro Nazionale guarda già oltre i confini italiani, con l'obiettivo di rafforzare la dimensione internazionale dell'iniziativa e di sviluppare una sezione dedicata alle startup nell'ambito di TRA 2028, uno dei principali appuntamenti europei dedicati ai trasporti e alla mobilità.
Chiarini: "L'innovazione nasce dalle connessioni"
Tra gli interventi della giornata anche quello di Federico Chiarini, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori e Vicepresidente di Assolombarda con delega alle Startup, che ha evidenziato come l'innovazione sia sempre più il risultato della collaborazione tra attori diversi dell'ecosistema. Secondo Chiarini, oggi la competitività dipende dalla capacità di mettere in relazione centri di ricerca, imprese, startup, investitori e istituzioni, superando il modello dell'innovazione sviluppata esclusivamente all'interno delle singole organizzazioni. In questo scenario, le startup rappresentano un motore fondamentale di sperimentazione e sviluppo tecnologico, capace di generare nuove competenze e accelerare la trasformazione del sistema produttivo.
Il territorio di Assolombarda leader per le startup innovative
Il quadrilatero di Assolombarda – Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia – si conferma il principale ecosistema italiano dell'innovazione. Sul territorio si concentra infatti il 21% delle startup innovative italiane, realtà che generano il 36% del fatturato nazionale del comparto e che, nel 2024, ha generato oltre 21 mila lavoratori altamente qualificati. Numeri che confermano il ruolo centrale dell'area come hub dell'innovazione e della nuova imprenditorialità, grazie alla presenza di università, centri di ricerca, grandi imprese e investitori.
Open Innovation: la prossima sfida è coinvolgere le PMI
Per consolidare questa leadership, secondo Chiarini, occorre rendere l'Open Innovation una pratica sempre più diffusa lungo tutte le filiere produttive. La collaborazione tra grandi aziende e startup rappresenta già una leva importante di crescita, ma il passo successivo sarà coinvolgere in modo sempre più strutturato anche le piccole e medie imprese, affinché possano accedere più facilmente a competenze, tecnologie e nuovi modelli di business. In questo modo l'innovazione potrà diventare un fattore di competitività per l'intero sistema produttivo, contribuendo ad accelerare la transizione verso una mobilità sempre più sostenibile, intelligente e connessa.