MILANO 13/05/2026
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MILANO 13/05/2026

L'Auditorium di Assolombarda ha ospitato il primo appuntamento de "L'Arte di Crescere", il percorso strutturato promosso da Piccola Industria Assolombarda dedicato alle PMI che stanno affrontando il tema della crescita aziendale in modo strategico e orientato al lungo periodo. Non si tratta di un evento singolo, ma dell'avvio di un programma continuativo che accompagnerà le imprese del territorio lombardo lungo tutto il mandato di Piccola Industria Assolombarda.
L'Auditorium di Assolombarda ha ospitato il primo appuntamento de "L'Arte di Crescere", il percorso strutturato promosso da Piccola Industria Assolombarda dedicato alle PMI che stanno affrontando il tema della crescita aziendale in modo strategico e orientato al lungo periodo. Non si tratta di un evento singolo, ma dell'avvio di un programma continuativo che accompagnerà le imprese del territorio lombardo lungo tutto il mandato di Piccola Industria Assolombarda.
Le PMI lombarde: i numeri che contano
Le piccole e medie imprese associate ad Assolombarda rappresentano oggi un pilastro dell'economia di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia: quasi 90.000 occupati, 9,2 miliardi di euro di valore aggiunto generato ogni anno, 34,5 miliardi di fatturato complessivo. Imprese con trent'anni di storia in media, radicate nel territorio e protagoniste di una crescita reale del valore aggiunto del 22,9% tra il 2019 e il 2024.
Mattia Macellari, Presidente di Piccola Industria Assolombarda, ha aperto i lavori con un messaggio chiaro: la crescita non è automatica, va costruita. «Nel 2024 il 45% delle nostre imprese ha visto il fatturato scendere - ha ricordato Macellari - e questo ci dice che la crescita non è automatica: va costruita, leva per leva. Dobbiamo continuare a crescere con ancora più consapevolezza, con ancora più metodo, con ancora più coraggio.»
Intelligenza artificiale e PMI: il gap da colmare
Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, ha affrontato uno dei temi più urgenti per la competitività delle piccole e medie imprese italiane: l'adozione dell'intelligenza artificiale. I dati sono eloquenti. Mentre il 71% delle grandi imprese utilizza già l'IA come leva strategica, tra le PMI l'adozione si ferma all'8%. Un divario che nasce da investimenti insufficienti e da un mismatch di competenze che riguarda quasi il 46% dei profili richiesti dal mercato del lavoro.
Per rispondere a questa sfida, Assolombarda ha sviluppato ForgIA, un progetto concreto pensato per portare l'intelligenza artificiale dentro la manifattura italiana e lungo tutta la filiera produttiva. L'impatto stimato è significativo: un incremento di produttività di almeno il 10% per micro, piccole e medie imprese. Sul territorio del Quadrilatero, questo si traduce in oltre 2,4 miliardi di euro di valore aggiunto potenziale. «Oggi crescere - ha concluso Biffi - non significa soltanto diventare più grandi, ma diventare più innovativi, più solidi e più capaci di anticipare il futuro.»
Crescita aziendale e mentalità: la lezione di Jury Chechi
Tra gli interventi della giornata, quello di Jury Chechi, pluricampione olimpico e mondiale nella ginnastica artistica, che ha colpito per la sua concretezza. Con il suo intervento dal titolo "Crescere è una scelta", Chechi ha tracciato un parallelismo diretto tra la mentalità dello sportivo d'élite e quella dell'imprenditore: la crescita come processo intenzionale, fatto di disciplina, cadute e ritorni, non come risultato che arriva da solo. Un messaggio particolarmente efficace per un pubblico abituato a ragionare in termini di obiettivi, rischi e resilienza.
Le sei leve strategiche per le PMI italiane
Josip Kotlar, professore ordinario di Strategia, Innovazione e Family Business al Politecnico di Milano, ha presentato un'analisi sistematica delle dinamiche competitive che stanno ridisegnando il panorama delle piccole e medie imprese italiane ed europee. Al centro della sua relazione, sei leve strategiche che ogni PMI dovrebbe presidiare per crescere in modo solido e sostenibile: internazionalizzazione, competenze, finanza, innovazione, sostenibilità e governance. Un framework pratico e immediatamente applicabile per le imprese che vogliono strutturare il proprio percorso di sviluppo.
Storie di crescita: tre imprenditori si raccontano
Nel pomeriggio, il programma ha lasciato spazio alle testimonianze dirette. Dario Varisco (Presidente di Centauro), Mattia Cardazzi (Amministratore Delegato di Fratelli Pagani) e Sergio Redaelli (Amministratore Delegato di Crippacampeggio) hanno condiviso con la platea le proprie esperienze concrete di crescita aziendale: le scelte strategiche compiute, le difficoltà incontrate, i risultati ottenuti lavorando sulle diverse leve di sviluppo. Un confronto senza filtri, che ha dato concretezza ai concetti discussi in mattinata e ha confermato il principio guida dell'iniziativa: la crescita imprenditoriale si studia, ma si impara soprattutto da chi l'ha già vissuta. A tirare le conclusioni della giornata di lavoro, il presidente di Piccola Industria Confindustria, nonché vicepresidente nazionale, Fausto Bianchi.