MILANO 06/05/2026
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MILANO 06/05/2026

L’intelligenza artificiale come leva di sviluppo diffuso e il capitale come infrastruttura strategica per la competitività delle imprese. Sono questi i temi al centro dell’intervento di Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, al Salone del Risparmio, il principale appuntamento italiano dedicato all’industria del risparmio gestito.
Alvise Biffi: “Innovazione e accesso al capitale devono diventare leve di sviluppo diffuse lungo tutta la filiera produttiva”
L’intelligenza artificiale come leva di sviluppo diffuso e il capitale come infrastruttura strategica per la competitività delle imprese. Sono questi i temi al centro dell’intervento di Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, al Salone del Risparmio, il principale appuntamento italiano dedicato all’industria del risparmio gestito. La manifestazione, organizzata annualmente da Assogestioni a Milano, riunisce per tre giorni SGR, banche, consulenti finanziari e investitori in un confronto sui grandi trend economici e finanziari. In questo contesto, Biffi ha posto l’attenzione sul rapporto tra innovazione tecnologica, accesso al capitale e crescita industriale.
Intelligenza artificiale e imprese: “L’innovazione deve essere diffusa”
Nel suo intervento, il Presidente di Assolombarda ha sottolineato come il mercato dell’AI in Italia abbia già raggiunto un valore di 1,8 miliardi di euro, pur restando ancora concentrato nelle grandi aziende. “Solo l’8% delle PMI utilizza realmente queste tecnologie”, ha evidenziato Biffi, indicando nella diffusione lungo le filiere produttive la vera sfida per il sistema industriale italiano. Secondo Biffi, in un’economia fondata sulle filiere l’innovazione può produrre effetti concreti solo se coinvolge anche le piccole e medie imprese. Da qui il riferimento a ForgIA, il progetto promosso da Assolombarda per mettere a sistema i dati industriali in modo sicuro e condiviso lungo la catena del valore, con l’obiettivo di aumentare la competitività delle imprese.
Finanza per la crescita: più capitale per sostenere lo sviluppo industriale
Accanto al tema tecnologico, il Presidente di Assolombarda ha richiamato la necessità di strumenti finanziari più adatti a sostenere la crescita dimensionale delle imprese italiane. Per Biffi, il tradizionale debito bancario fatica ancora a valorizzare gli asset immateriali e ad accompagnare i processi di sviluppo richiesti dalla competizione internazionale. Servono quindi strumenti come equity, fondi di investimento e “capitale paziente”, insieme a politiche industriali capaci di favorire una maggiore apertura delle imprese al mercato dei capitali. In questa direzione si inserisce il progetto di Assolombarda “Finanza per la crescita”, che punta a rafforzare il collegamento tra economia reale e investitori attraverso iniziative come BancoPass per la pianificazione finanziaria e il Capital Matching per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di capitale.
Il ruolo del risparmio gestito per l’economia europea
Nel passaggio conclusivo del suo intervento, Biffi ha evidenziato anche il ruolo strategico che l’industria del risparmio gestito può assumere per sostenere l’innovazione e la competitività europea. Il Presidente di Assolombarda ha parlato di un “paradosso europeo”: la disponibilità di capitale esiste, ma una parte significativa continua a finanziare innovazione e crescita fuori dall’Europa. Da qui il richiamo alla necessità di accelerare il percorso verso la Capital Markets Union e la Saving and Investment Union, per rafforzare la capacità del continente di sostenere il proprio sistema produttivo e tecnologico.