Mercato del lavoro

speciale: L'economia della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo - Novembre 2020

Mercato del lavoro – Dati aggiornati a settembre 2020

Occupazione - evoluzione mensile e trimestrale per Italia e Lombardia

A settembre 2020 il numero di occupati in Italia è ancora inferiore a quello dello stesso mese del 2019 (-387 mila unità), anche se il gap si è attenuato rispetto ai mesi estivi (a giugno era arrivato a -722 mila). In particolare, a settembre diminuiscono sensibilmente i dipendenti a termine (-388 mila) e anche gli indipendenti (-107 mila), mentre aumentano gli occupati a tempo indeterminato (+107mila).

Nel 2° trimestre 2020 l’occupazione in Lombardia subisce un forte calo: -110 mila occupati, scendendo a 4.385 mila (dai 4.495 mila del 2° trimestre 2019), come effetto della diminuzione sia degli indipendenti (-23 mila) sia dei dipendenti (-87 mila). E’ il saldo più negativo dal 3° trimestre 2009, quando era stato di -108 mila occupati.

Indici di performance del mercato del lavoro

In Lombardia il tasso di occupazione scende al 66,5% nel 2° trimestre 2020, con un calo di -2,0 p.p. rispetto al 68,5% di un anno prima (in linea con la media nazionale). Al contempo, il tasso di disoccupazione diminuisce al 4,0%, il valore più basso dal 2009: il dato è in forte calo anche nelle regioni benchmark, così come in Italia (al 7,7%, dal 9,8% del 2° trimestre 2019). La discesa del tasso sia di occupazione sia di disoccupazione riflette un aumento delle persone che, scoraggiate, hanno rinunciato alla ricerca di un lavoro.

Contratti di lavoro: assunzioni totali e a tempo determinato

A giugno 2020 si attenuano le ripercussioni dell’emergenza Covid-19 sulle assunzioni, che scendono in Lombardia a 68 mila dalle 120 mila registrate a giugno 2019, con una contrazione del -43,3%, dopo il -59,5% di maggio e il -78,7% di aprile. Il trend è sostanzialmente in linea con quello dell’Italia (-39,6% a giugno 2020). Sono le assunzioni a termine che continuano a subire gli effetti più negativi: a giugno 2020 scendono a 28 mila (dalle 52 mila di un anno prima), con un calo del -45,3% (-47,6% in Italia). 

Nota: i dati sono basati sui versamenti contributivi e registrano i flussi di lavoratori in entrata e in uscita dalle imprese. Non sono confrontabili con i dati di stock rilevati dall’Istat attraverso un’indagine campionaria sul numero di occupati e disoccupati

Cassa integrazione guadagni

A settembre 2020 le ore di CIG autorizzate in Lombardia ammontano a 42 milioni, per un totale nel 3° trimestre di 156 milioni: un monteore ingente ma pari a meno della metà dei 376 milioni del periodo aprile-giugno in piena emergenza Covid. Anche nelle altre regioni il 3° trimestre registra un riassorbimento della CIG: 82 milioni di ore in Veneto (da 194 milioni del trimestre precedente), 65 milioni in Emilia-Romagna (da 160 milioni) e 61 milioni in Piemonte (da 142 milioni).

Nota: su base annua fino al 2019, per il 2020 trimestrale e mensile

Cassa Integrazione Guadagni Lombardia: focus province

A Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia le ore di CIG autorizzate a settembre 2020 sfiorano i 23 milioni, per un totale considerevole di 73 milioni nel trimestre luglio-settembre (dopo i 171 milioni nel 2° trimestre). Tra il 2° e il 3° trimestre la diminuzione è più accentuata a Pavia (-65%, da 11,1 milioni a 3,9) e meno a Milano e Monza e Brianza (-57%, da 153,4 a 65,7) e a Lodi (-45%, da 6,8 milioni a 3,6 milioni).

 
 
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